Faq

domande ricorrenti
• tutto sugli etilometri
modelli alcohawk

Tutto sugli etilometri

COME FUNZIONA UN MISURATORE DEL TASSO ALCOLICO (ETILOMETRO o ALCOTEST)?

Quando l'alcol viene assorbito dal flusso sanguigno diventa possibile determinare il grado di ebbrezza di una persona misurandone la percentuale di concentrazione di alcol nel sangue - (Blood Alcohol Concentration o BAC). Il BAC di una persona può essere misurato in due modi: (1) in maniera invasiva (con un prelievo di sangue) ed in maniera non invasiva (fiato, saliva o urine). Normalmente le procedure invasive sono fatte da personale specializzato, in strutture ospedaliere, con attrezzature adeguate, mentre i test non invasivi vengono fatti dalle forze dell'ordine perchè più semplice da eseguire. Fra le diverse tipologie di test non invasivo, quella tramite il fiato è la procedura più comune perchè veloce e poco costosa.

Molti si domandano come sia possibile convertire il contenuto di alcol nel fiato (cosiddetto BRAC) nel BAC, contenuto di alcol nel sangue.
Durante la respirazione l'aria attraversa le vie respiratorie in due direzioni, mischiando aria inspirata ed espirata. L'aria va dal naso e dalla bocca alla trachea ed ai bronchi (uno per polmone). I bronchi poi si separano e ramificano assottigliandosi, ed arrivando a creare innumerevoli canali alla fine dei quali sono gli alveoli. I polmoni delle persone normali contengono milioni di alveoli. Tutt’intorno agli alveoli c'è una sottile rete di piccoli capillari. Avviene a questo livello, all'interno dei polmoni, lo scambio chimico tra aria e sangue. La Legge di Henry dimostra infatti che la concentrazione di alcol nelle parti più minuscole dei polmoni è proporzionata alla concentrazione di alcol nel sangue secondo un rapporto di 2100 a 1. Per ottenere una correlazione accurata del livello di alcol nel sangue e nel fiato (solitamente 2100:1), l'apparecchio deve essere in grado di catturare un campione d'aria da una zona molto profonda dei polmoni. La capacità polmonare di una persona (il volume di aria che può essere espirata dopo la massima inspirazione) può variare tra 1 e 7 litri, a seconda di diversi fattori, quali ad esempio l'età, il sesso e le condizioni fisiche.
Se un etilometro impiegasse troppo tempo a rilevare il contenuto di tasso alcolico dalla persona che soffia, il rischio è che questi non sia in grado di soffiare abbastanza a lungo. D'altra parte, se l'etilometro rilevasse il contenuto di alcol troppo presto, dopo che la persona abbia appena iniziato a soffiare, la correlazione tra il contenuto di alcol nel fiato e quello nel sangue sarebbe molto labile. Solitamente, i protocolli degli altcotest richiedono al soggetto del test di soffiare per almeno 5 secondi, a pieni polmoni, per ottenere una alta correlazione tra BRAC e BAC.
I più nuovi ed avanzati rilevatori di tasso alcolico possono tener traccia della continuità e forza del soffio durante le prove, in maniera da assicurare l'adeguato volume d'aria e per prevenire risultati inaccurati dovuti a scorrette modalità di espirazione.

DIVERSE TECNOLOGIE A SUPPORTO DEGLI ETILOMETRI

Ci sono essenzialmente 4 tipi di tecnologie per misurare la stimata concentrazione di tasso alcolico nei polmoni di una persona:

Modelli con sensore a semiconduttore
Modelli con sensore Fuel-cell o elettrochimici
Modelli con spettroscopio a infrarossi (IR)
Modelli con cromografia a gas

MODELLI CON SENSORE A SEMICONDUTTORE
La presenza delle unità a semiconduttore è cresciuta rapidamente nel corso degli ultimi anni. Il vantaggio principale delle unità con semiconduttore è che sono relativamente economici. Dato che sono disponibili molti modelli con semiconduttore, è importante fare attenzione ad alcuni elementi di rilievo in modo da scegliere il prodotto giusto. A seconda dei vari fattori da considerare quando si sceglie un etilometro, Q3 Innovations, ha suddiviso i modelli a semiconduttore in due categorie: Livello principiante e Livello professionale

Modelli A Semi Conduttore Di Livello Principiante
Molti etilometri sul mercato sono costruiti per testare campioni di fiato passivo, che significa che il campione di fiato viene preso senza l'aiuto di una cannuccia. Il test cosiddetto passivo è molto comune perchè permette di provare la presenza di alcol nel fiato in maniera molto semplice. Tuttavia il test passivo è normalmente meno accurato e, spesso, può portare a risultati non affidabili. I risultati delle unità di test passivo sono fortemente influenzate dall'ambiente circostante visto che i loro sensori sono molto esposti a qualsiasi inquinante presente nell'aria. Inoltre può essere difficile per l'utilizzatore giudicare la corretta distanza dal punto dove si soffia e con quanta forza soffiare sul sensore dell'unità. Queste unità vengono spesso acquistate come regalo singolo o a scopo di divertimento.

Modelli a semi conduttore di livello professionale
Le unità di livello professionale soddisfano rigidi parametri di notifica pre-market (510K) della Food and Drug Administration (FDA) e rispettano specifiche di modello dettate dal Dipartimento dei Trasporti (DOT)/National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Queste unità hanno un avanzato sistema di cattura del fiato e sono programmate per testare campioni di fiato provenienti dal profondo dei polmoni. Questo è il motivo per cui vengono usate in situazioni di tolleranza zero, per esempio nelle Cliniche di riabilitazione per alcolisti, le prigioni, i riformatori, le scuole e dai genitori o dagli ufficiali di vigilanza sugli arresti domiciliari.

MODELLLI FUEL-CELL O ELETTROCHIMICI
Le unità Fuel Cell sono il massimo standard degli etilometri portatili.
Sono usati dalle forze di polizia, proprietari di azienda, genitori per il controllo di abuso di sostanze alcoliche e simili. Le unità a semiconduttore di livello professionale e le unità fuel cell hanno un'accuratezza molto simile ai punti di calibrazione, ma le seconde sono concepite per risultare più specifiche riguardo al rilevamento di alcol e spesso offrono una maggiore accuratezza lineare lontano dal punto di calibrazione. Ne risulta che le unità fuel cell riducono il rischio di falsi risultati positivi dati sostanze non alcoliche. Alcune di queste unità, come la Phoenix 6.0, sono pensate per test di evidenza, che significa che potrebbero essere usate in un tribunale in USA come prova. L'unico svantaggio di queste unità è il costo, che può variare dai 400$ ai 1500$ a modello. Questi prodotti vengono dunque usati maggiormente sui posti di lavoro e per i test e i controlli delle forze di polizia.

MODELLI CON SPETTROSCOPIO AD INFRAROSSI (IR) E CON CROMOGRAFIA A GAS
Queste unità sono usate in maggior parte nelle stazioni di polizia e vengono utilizzate principalmente come test probatori data la loro estrema accuratezza e specificità. Non sono ancora state prodotte versioni portatili o tascabili. Si tratta inoltre di prodotti molto costosi, solitamente oltre i 1000$.


FATTORI IMPORTANTI NELLA SCELTA DI UN ETILOMETRO

Quando si sceglie un etilometro bisogna considerare molti fattori. Innanzitutto l'accuratezza: questo è un elemento fondamentale a meno che non si stia semplicemente pensando di acquistare un prodotto da principiante a basso costo. Se si tiene da conto l'accuratezza, è importante confrontare i livelli di accuratezza elencati nelle specifiche di ciascun prodotto. In ogni caso si tenga in mente che l'accuratezza riportata nelle specifiche viene spesso scambiata per la reale accuratezza dell'unità che si ha durante il test su una persona. In realtà i livelli riportati nelle specifiche di ciascuna unità sono basati su test effettuati in ambienti controllati, usando un apparecchi di simulazione di alcool. Questo non mette in discussione l'abilità dell'etilometro di catturare un corretto campione di fiato. Da ciò risulta che bisogna considerare i seguenti fattori per determinare la vera accuratezza di un etilometro:

1) L'etilometro abbia ottenuto la certificazione 510k del Food and Drug Administration (FDA) e rispetta le specifiche di modello del Department of Transportation (DOT)/ National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA).

Il Food & Drug Administration (FDA) classifica gli etilometri come Apparecchi Medici di classe I, che significa che il FDA deve recensire, prima che venga messo a disposizione per la vendita ad uso personale, ogni etilometro per determinare se è sicuro e efficace. Comporta violazione della legge federale americana il vendere o distribuire etilometri che non abbiano il visto FDA 510K. Cliccate qui per vedere una lista degli apparecchi attualmente in vendita che hanno già ottenuto la certificazione FDA 510K.
Il National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), una divisione del Dipartimento dei trasporti degli USA (DOT) è responsabile del test degli etilometri per assicurare che gli apparecchi siano conformi alle specifiche previste e vengano rispettati i requisiti di accuratezza per l'utilizzo nei controlli di polizia. Cliccate qui per vedere la lista degli apparecchi che rispettano le specifiche di modello.

2) L'etilometro catturi un campione di fiato dal profondo dei polmoni e monitori la pressione.
I migliori etilometri sono quelli capaci di riscontrare sia la durata che la potenza di un soffio. Molte persone possono soffiare per quattro secondi in maniera costante. Confermare la forza del soffio è importante quando si testano altre persone poichè apparecchi più vecchi, che possono solamente catturare campioni di aria solo dopo uno specifico periodo di tempo, permettono al soggetto di soffiare forte abbastanza da attivare l'unità, ma, allo stesso tempo, di diminuire la forza del soffio nel tentativo di fornire un campione "diluito" di aria.

3) L'etilometro richieda l'utilizzo di una cannuccia per diminuire l'impatto dell'aria circostante.
Consigliamo fortemente etilometri che richiedono l'utilizzo di una cannuccia per catturare il campione di fiato. Qualsiasi etilometro che non ne richieda l'uso (noto come Unità di test passivo) permette ad altra aria di mischiarsi col proprio fiato, cosa che può alterare di molto l'accuratezza dell'apparecchio stesso.

4) L'etilometro abbia una buona accuratezza del sensore in un ambiente controllato.
Consigliamo gli etilometri che hanno un'accuratezza del sensore di almeno +/- 0.01% al punto di calibrazione in un ambiente controllato. Per esempio, se un'unità è calibrata con una soluzione di 0.02%, ciò significa che un test effettuato su una soluzione di fiato del 0.02% non restituirà sull'unità una lettura più alta di 0.03% né più bassa di 0.01%.

5) L'etilometro possa essere ricalibrato.
Col passare del tempo tutti gli etilometri hanno bisogno di essere ricalibrati. La calibrazione è un processo in cui lo strumento viene programmato in modo che possa indicare livelli BAC specifici. Se il sensore si satura, i risultati potrebbero venire alterati. Ciò è causato dal fatto che, in origine, l'unità è stata calibrata mentre il sensore non era saturo. Questo processo è più o meno come caricare un orologio. Una volta che l'orologio è caricato, mostra l'ora esatta. Ad ogni modo col passare del tempo l'orologio perde gradualmente qualche secondo e, alla fine, può anche fermarsi per qualche momento se non lo si ricarica ogni tanto. Quando si sceglie un etilometro è necessario puntare su un prodotto che sia in grado di essere calibrato. E' inoltre importante tenere a mente che anche i moduli dei sensori sostituibili hanno bisogno di essere ricalibrati o sostituiti periodicamente.


 


 
 
etilometri portatili
a semiconduttore
 
 
 
 
il nostro catalogo
 
 
etilometri portatili
elettrochimici
 
 
 
 
il nostro catalogo
 
 
locali pubblici:
etilometri e altri prodotti
 
 
 
 
il nostro catalogo
 
 
prodotti
erboristici
 
 

 
 
il nostro catalogo
 
 
accessori
e ricambi
 
 

 
 
il nostro catalogo
 
Getil srl - Via Pacinotti 34 • 15100 Alessandria • Tel. 0131 1981020 • Fax 0131 1981019 • info@alcotest.it 
• PI 02184280069

Clicky